Riabilitazione del pavimento pelvico a Corato: quando può essere utile e come funziona
Perdite involontarie di urina, senso di peso nella zona pelvica, dolore durante i rapporti, difficoltà a rilassare la muscolatura, disturbi dopo la gravidanza o dopo un intervento chirurgico: sono problemi frequenti, ma spesso vengono vissuti in silenzio. La riabilitazione del pavimento pelvico è un percorso fisioterapico finalizzato a valutare e migliorare, quando indicato, la funzione della muscolatura e dei tessuti che costituiscono il pavimento pelvico. Non esiste però un unico esercizio valido per tutti. Una persona con incontinenza urinaria da sforzo può avere necessità molto diverse rispetto a chi presenta dolore pelvico e difficoltà a rilassare la muscolatura. Per questo il primo passo è una valutazione individuale, attraverso la quale comprendere sintomi, storia clinica, abitudini e caratteristiche funzionali della persona.
A partire da gennaio 2027, presso lo studio del Dott. Filippo Giuliano a Corato, sarà disponibile un percorso dedicato alla fisioterapia e alla riabilitazione del pavimento pelvico, rivolto a donne e uomini.

Che cos'è il pavimento pelvico?
Il pavimento pelvico è un insieme di muscoli e tessuti connettivi situato nella parte inferiore del bacino. La sua funzione non consiste soltanto nel sostenere gli organi pelvici.
Partecipa infatti a diverse funzioni:
contribuisce al controllo della continenza urinaria e fecale;
partecipa al sostegno degli organi pelvici;
contribuisce alla stabilità del bacino e del tronco;
collabora alla gestione delle pressioni all'interno dell'addome;
partecipa alla funzione sessuale.
Il corretto funzionamento del pavimento pelvico non dipende soltanto dalla forza muscolare. Sono importanti anche la capacità di contrarsi, rilassarsi e coordinarsi con il resto
del corpo nel momento appropriato. Per questo un pavimento pelvico "forte" non è necessariamente un pavimento pelvico che funziona correttamente. In alcune persone
il problema può essere una ridotta capacità contrattile; in altre può essere presente un'eccessiva attività muscolare o una difficoltà a rilassarsi.
Quando può essere indicata la riabilitazione del pavimento pelvico?
La fisioterapia del pavimento pelvico può essere presa in considerazione in diversi quadri clinici, sempre dopo una valutazione appropriata.
Incontinenza urinaria
L'incontinenza urinaria può manifestarsi, per esempio, durante:
tosse;
starnuti;
risate;
corsa;
salti;
attività fisica.
Questa viene generalmente definita incontinenza urinaria da sforzo. Esistono inoltre forme associate a un bisogno improvviso e difficile da rimandare di urinare, come l'incontinenza da urgenza, e situazioni miste. Il training dei muscoli del pavimento pelvico rappresenta uno dei principali trattamenti conservativi per l'incontinenza urinaria da sforzo e mista nelle donne. Un programma supervisionato e strutturato può contribuire a ridurre le perdite e migliorare la qualità di vita.
Gravidanza e periodo post-partum
La gravidanza e il parto possono modificare la funzione del pavimento pelvico. La riabilitazione può essere presa in considerazione durante il percorso pre e post-partum, soprattutto quando sono presenti sintomi come incontinenza urinaria persistente, difficoltà di controllo muscolare o altre alterazioni funzionali. Il lavoro fisioterapico può comprendere educazione, esercizio terapeutico, gestione dei carichi e recupero della consapevolezza e della coordinazione della muscolatura. In caso di dolore, cicatrici o altri disturbi dopo il parto, la valutazione deve essere personalizzata.
Dolore pelvico e difficoltà a rilassare la muscolatura
Non sempre il pavimento pelvico deve essere rinforzato. In alcune persone può essere
presente un'eccessiva attività della muscolatura, associata, a seconda del quadro, a dolore pelvico, difficoltà di rilassamento o disturbi della funzione urinaria, intestinale o sessuale.
In questi casi l'obiettivo può essere diverso: imparare a rilassare e coordinare la muscolatura, lavorare sulla componente miofasciale quando indicato e recuperare gradualmente movimento e funzione. Nei disturbi caratterizzati da iperattività del pavimento pelvico, la fisioterapia specializzata può quindi rappresentare una componente del percorso terapeutico.
Dopo interventi urologici o ginecologici
La riabilitazione pelvica può essere inserita anche in specifici percorsi post-operatori. ù
Un esempio è il recupero della continenza dopo prostatectomia radicale. In questi casi il
fisioterapista può lavorare sulla corretta attivazione e coordinazione della muscolatura, secondo le indicazioni del percorso medico e chirurgico. Nelle donne, la fisioterapia può inoltre essere utilizzata all'interno della gestione conservativa di alcune disfunzioni del pavimento pelvico, compresi alcuni casi di prolasso degli organi pelvici.
Come si svolge una valutazione del pavimento pelvico?
Il percorso parte dall'ascolto dei sintomi e dalla raccolta della storia clinica.
La valutazione può comprendere diversi momenti.
Anamnesi
Si approfondiscono sintomi, attività fisica, eventuali gravidanze e parti, interventi chirurgici, abitudini urinarie e intestinali e altri elementi rilevanti per il quadro individuale.
Valutazione funzionale
Quando indicato e con il consenso della persona, il fisioterapista può valutare la capacità di contrazione, il rilassamento, la coordinazione e altri aspetti funzionali della muscolatura.
Definizione degli obiettivi
Il percorso viene costruito sulla base del problema principale e degli obiettivi della persona.
Programmazione dell'esercizio
Gli esercizi vengono selezionati e progressivamente adattati alle capacità individuali.
L'obiettivo non è semplicemente "stringere il pavimento pelvico" ma imparare a utilizzarlo in
modo appropriato durante le attività quotidiane.
Quali tecniche possono essere utilizzate?
Il trattamento può comprendere differenti strumenti, scelti in base alla valutazione.
Esercizio terapeutico
È uno dei principali strumenti della riabilitazione. Gli esercizi possono essere orientati al miglioramento della forza, della resistenza, della coordinazione o della capacità di rilassamento.
Educazione e consapevolezza
Imparare a riconoscere la muscolatura pelvica e utilizzarla correttamente è una parte importante del percorso. In alcune persone, infatti, la difficoltà non consiste nella mancanza di forza, ma nell'incapacità di attivare o rilassare la muscolatura nel momento appropriato.
Biofeedback
In situazioni selezionate può essere utilizzato il biofeedback per fornire alla persona un'informazione visiva o acustica sull'attività muscolare. Non è però una tecnologia necessaria per ogni paziente: il suo impiego viene valutato in relazione all'obiettivo terapeutico e al quadro individuale.
Lavoro sulla componente miofasciale
Nei quadri caratterizzati da dolore o iperattività muscolare possono essere utilizzate tecniche
fisioterapiche specifiche, sempre all'interno di una valutazione globale.
Perché è importante una valutazione personalizzata?
Due persone possono presentare lo stesso sintomo ma avere problemi funzionali differenti.
Per esempio, una perdita di urina durante la corsa può essere associata a una ridotta capacità di gestione del carico, mentre in un'altra persona possono coesistere altre disfunzioni che richiedono un approccio differente. Allo stesso modo, in presenza di dolore
pelvico, aumentare la forza muscolare senza considerare la capacità di rilassamento potrebbe non essere la strategia più appropriata. La riabilitazione dovrebbe quindi partire
dalla persona e dal suo quadro clinico, non da un protocollo identico per tutti.
Il percorso di riabilitazione del pavimento pelvico a Corato
Da gennaio 2027, presso lo studio del Dott. Filippo Giuliano a Corato, sarà disponibile un
percorso dedicato alla riabilitazione del pavimento pelvico. La Dott.ssa Ivana Vallarelli
sarà la fisioterapista di riferimento per questo ambito, grazie alla sua formazione specifica
maturata attraverso il Master in “Fisioterapia Muscoloscheletrica nelle Disfunzioni del
Pavimento Pelvico” dell’UniMol. L'approccio prevede una valutazione iniziale e la definizione
di un programma individualizzato, con eventuale integrazione di esercizio terapeutico, educazione, lavoro sulla coordinazione e tecniche fisioterapiche specifiche. Quando il
quadro richiede un approfondimento medico o un percorso integrato con altre figure
sanitarie, la gestione viene impostata in collaborazione con i professionisti coinvolti.
FAQ
La riabilitazione del pavimento pelvico è utile solo per le donne?
No. Il pavimento pelvico svolge funzioni importanti anche nell'uomo. La fisioterapia pelvica può essere inserita, per esempio, nei percorsi relativi all'incontinenza e al recupero funzionale dopo alcuni interventi urologici.
Il pavimento pelvico deve sempre essere rinforzato?
No. In alcune persone il problema principale può essere una ridotta capacità contrattile; in
altre può esserci un'eccessiva attività muscolare o una difficoltà a rilassarsi. La valutazione
serve a distinguere le diverse situazioni.
La fisioterapia pelvica può aiutare dopo il parto?
Può essere utile in presenza di specifici disturbi, tra cui l'incontinenza urinaria persistente.
Quando inizierà il servizio di riabilitazione del pavimento pelvico a Corato?
Il nuovo servizio di riabilitazione del pavimento pelvico presso lo studio del Dott. Filippo
Giuliano è previsto a partire da gennaio 2027.
.jpg)



Commenti