Dottore: “mi fa male il collo e mi gira tutto intorno”
- 28 apr 2023
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 9 feb

La vertigine cervicale o dizziness, è un sintomo caratterizzato da senso di disorientamento e instabilità posturale associata ad una sindrome algica della muscolatura del collo.
Può durare da qualche minuto a qualche ora e si manifesta con:
• Perdita di coordinazione;
• Perdita di equilibrio;
• Mal di testa;
• Mal d’orecchio;
• Ronzio nelle orecchie;
• Nausea;
• Vomito;
• Difficoltà di concentrazione.
Tra le cause che portano al manifestarsi delle vertigini cervicali troviamo:
• Eventi traumatici, come ad esempio un incidente automobilistico con associato colpo di frusta o trauma cranico.
• Cattiva postura. A causa di una prolungata postura errata, la colonna cervicale può infatti infiammarsi. Questo può accadere, ad esempio, quando si è seduti per lungo tempo oppure in seguito ad una continua inclinazione del collo verso il basso per guardare dispositivi elettronici, determinando l’insorgere dei cosiddetti “danni da Smartphone”. Ne deriva una pressione importante sulle strutture anatomiche del collo come i vasi arteriosi.
• Interventi chirurgici nella zona del collo. In questi casi la vertigine cervicale può rappresentare una complicazione, specialmente se il sito dell’intervento è vicino al tronco cerebrale o se l’operazione stessa ha danneggiato vasi arteriosi.
• Ostruzione dellearterie del collo da indurimento (arteriosclerosi) o lacerazione, anche parziale (dissezione). In questi casi, le vertigini sono causate da un’interruzione o da una diminuzione del flusso sanguigno verso l’orecchio interno o verso il tronco cerebrale.
• Artrosi vertebrale con usura delle vertebre e dei dischi della cervicale e formazione di osteofiti che possono esercitare pressione sul midollo spinale o sui nervi spinali e ridurre il flusso sanguigno al cervello e all’orecchio interno, determinando, quindi, la comparsa delle vertigini.
• Ernia cervicale: degenerazione del disco con compressione delle strutture anatomiche.
• Cupolitiasi: variazione della posizione degli otoliti nel vestibolo, la parte interna dell’orecchio responsabile dell’equilibrio.
La diagnosi di questa condizione è complessa e nei casi più gravi i pazienti affetti si rivolgono al medico specialista in otorinolaringoiatra, il quale oltre alla visita e a test specifici, può avvalersi di approfondimenti diagnostici come:
• Risonanza magnetica cervicale o dell’encefalo
• Angio-RM;
• Doppler dei vasi del collo;
• Radiografia del rachide cervicale;
• Radiografia con prove dinamiche di estensione e flessione della colonna cervicale.
Tra le più efficaci forme di trattamento per le vertigini vi è la riabilitazione attraverso l’osteopatia e la fisioterapia specie quando esse sono causate da artrosi cervicale, colpi di frusta, rettilineizzazione cervicali, ernie e protrusioni, problemi vascolari, tensioni mio-fasciali, alterazione della linfa dei canali semicircolari dell’orecchio.
Se anche tu stai soffrendo di questi disturbi rivolgiti presso il nostro centro specialistico.
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